L'Anfora
Il banco dell'Anfora, stipato di bottiglie e oggetti

Osteria · desco jazz · Padova

L'Anfora

Nel cuore dell'ex ghetto, da sempre: cucina veneta che cambia ogni giorno, ombre di buon vino e tavoli di legno che si condividono con chi capita.

“Nel paese della bugia, la verità è una malattia.”

Gianni Rodari — su uno dei cartelli appesi al banco

Foto storica in bianco e nero: il proprietario dietro il banco

L'osteria

Tavoli di legno consumati, un grande bancone, bottiglie ovunque e pareti che non hanno un centimetro libero: quadri, insegne, un pesce spada, cartelli scritti a mano. L'Anfora è un'osteria tradizionale e un po' bohémienne, di quelle che non si progettano: vengono così, con gli anni.

Si viene per un'ombra e uno spritz fatto come si deve, si resta per la cucina. Spesso è pieno: se non hai prenotato, può capitare di dividere il tavolo. È parte del bello.

Dal desco

Il menù cambia ogni giorno, secondo il mercato e la stagione. Questi sono alcuni dei piatti che capitano spesso — la lavagna in sala fa fede.

  • * Baccalà mantecato
  • * Spaghetti alle vongole
  • * Pappardelle con fegatini di pollo e funghi
  • * Fegato alla veneziana con polenta
  • * Trippa in umido
  • * Cozze in salsa bianca
  • * Fagiano arrosto
  • * Tiramisù e crème brûlée

Piatti indicativi: il menù del giorno lo trovi in osteria.

La preparazione della trippa in cucina

La sala

Com'era e com'è: poco è cambiato, per fortuna.

Il banco e la sala dell'Anfora oggi
Il collage di quadri e oggetti sulle pareti
La stessa sala, in bianco e nero, anni fa

Dove siamo

Osteria L'Anfora

Via dei Soncin, 13
35122 Padova

Nel cuore dell'ex ghetto di Padova

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Orari

  • Lunedì – Sabato · 12:30 – 15:00 e 19:30 – 22:00
  • Domenica · chiuso

Prenotazioni

+39 049 656629

Meglio prenotare: la sala è piccola e spesso piena.